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SOGNO L'AFRICA... MA MI ESPRIMO IN ITALIANO
Eugenio Bennato e Aida Satta Flores col concerto "Sogno l'Africa... ma mi esprimo in italiano" concludono il 2003

:: Descrizione spettacolo
Un evento musicale, che nasce da un’idea di Aida Satta Flores, che assume un particolare significato in questi tempi di di “guerre sante”, con un Mediterraneo, da sempre culla delle più fulgide civiltà, ma trasformato in un silenzioso cimitero. Uno spettacolo che dice no alla guerra e a ogni forma di violenza e che mette assieme, sullo stesso palcoscenico, l’abbraccio di musiche e culture differenti: E suonano insieme cristiani e musulmani, algerini e napoletani, siciliani e arabi.
L’appuntamento musicale è diviso in due parti apparentemente e sostanzialmente diverse, ma uguali nel filo conduttore della ricerca della verità.
La prima parte del concerto prevede l’esibizione di Aida Satta Flores con una band di cinque musicisti. Aida proporrà un percorso musicale completo con alcuni tra i brani più significativi della sua carriera quali Alkaid e Croce del Sud fino alle nuove produzioni musicali del suo ultimo CD “Voglio portarti musica”.
La seconda parte è affidata al concerto di Eugenio Bennato “Che il Mediterraneo sia”. “Le radici del nostro Sud – afferma Eugenio Bennato – riportano direttamente alla favola di un Mediterraneo della pace e degli scambi.. Quando ho suonato ad Algeri ho visto cadere in un attimo la diffidenza di un pubblico arroccato su posizioni di sospetto verso l’europeo privilegiato e colonizzatore: dopo i primi colpi di tamburello e chitarra battente i ragazzi algerini si sono sentiti partecipi e protagonisti di una musica che appartiene anche a loro. Da questa coscienza di una reale e non retorica comunanza mediterranea traiamo le energie di un percorso musicale che si possa contrapporre alla potente industria della musica di matrice anglosassone che invade le mostro onde sonore e la nostra vita”.
Eugenio Bennato e Aida Satta Flores nel corso dei loro rispettivi concerti, si esibiranno assieme in alcuni pezzi preparati appositamente per il pubblico Taormina Arte.
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Palazzo dei Congressi - 30/12/03- 21
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