>    Programma

>    Cinema

>    Album

>    Premio Europa

>    Archivio

>    Rassegna stampa

>    TaoArte Messina

>    Info

>    Biglietterie

>    Contatti

>    HOME

English version

 

 

 

Uto Ughi

Nato a Busto Arsizio, nel 1944. Ad appena sette anni sbalordisce il pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n.2 di Bach e alcuni Capricci di Paganini. A 12 anni per la critica è già da considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo. Perfeziona lo studio del violino sotto la guida di George Enescu già maestro di Menhuin. Nel 1978 è stato eletto Accademico effettivo di Santa Cecilia. Ha fondato un Festival, "Omaggio a Venezia", la cui finalità è di raccogliere fondi destinati al restauro di monumenti artistici. Ughi suona in tutto il mondo. Con le principali orchestre sinfoniche internazionali, come la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la Symphony Orchestra, la New York Philarmonic, la Washington Symphony Orchestra, la Symphony Orchestra di Dallas, Detroit e St. Louis , con la direzione di maestri del calibro di Celibidache, Colin Davis, Baitink, Sargent, Rozhdestvenskj, Leitner Pretre, Rostropovich, Sinopoli,
Sawallish, Mehta, Masur, Bishkof, Ceccato.Intensa la sua attività discografica. Con la Rmg Ricordi registra i Concerti di Beethoven e Brams, il Concerto di Ciaikowsky, Hendelssohm, alcune Sonate di Beethoven, l'integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, tre Concerti di Paganini, il Concerto di Dvorak e le Sonate e Partite di Bach per violino solo.Tra le produzioni più recenti, il Trillo del Diavolo, un disco dal vivo con le più importanti partiture virtuosistiche per violino, come il Concerto di Vivaldi con I Filarmonici di Roma.Uto Ughi non limita i suoi interessi alla musica. È noto il suo impegno nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale e in quest'ottica fonda il festival Omaggio a Venezia, che si propone di raccogliere fondi per il restauro dei monumenti della città lagunare. Il 4 settembre del '97 il Presidente della Repubblica gli conferisce l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.Ughi non si separa mai dai suoi preziosissimi violini: un Guarneri del Gesù del 1744 ex Grimiaux, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei Guarneri esistenti, e uno Stradivari del 1701 ribattezzato Kreutzer dal nome del violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.Nel novembre '98 partecipa al programma di RaiUno Sulla soglia della speranza.