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Le Ultime Ore di A. I. Il pensiero delle macchine. Dove A.I. sta per Intelligenza
Artificiale. Si tratta di un monologo in dodici azioni, "ore"
come suggerisce il titolo, dodici aperture di palpebre sulla vita di
Antonino Iori. Antonino Iori si sveglia d'improvviso, a poco a poco
insieme a lui si risvegliano i sensi e la facoltà di pensare,
il desiderio di comunicare. Ma si accorge ben presto di essere solo,
per mettere alla prova questa facoltà per vincere le sue paure
deve creare un doppio. Il doppio dell'uomo e dell'attore, dell'attore
e del regista, del bene e del male, delle parole e del silenzio. La
storia di Antonino corrisponde al suo progressivo rendersi conto di
essere un attore, e al coincidere di questa sua doppiezza con il rapporto
che instaura con il pubblico. |
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