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Notturno Pirandelliano
| Lo spettacolo comprende due atti unici di Luigi Pirandello. Il
primo, La carriola, è un monologo tratto rigorosamente da
una delle novelle dello scrittore siciliano. Il protagonista è,
apparentemente, un uomo normale e sereno, equilibrato e moderato.
Ma la sera, dopo la giornata di lavoro, nell'intimità del
suo studio vuoto ormai di presenze reali, ma pieno delle sue nascoste
inquietudini, ecco liberarsi la "molla pazza" che è
in lui e che da sfogo alla sua piccola, quasi innocua, quasi infantile
perversione privata, conosciuta solo dalla sua piccola vittima
Il
secondo è il famosissimo L'uomo dal fiore in bocca, ambientato
nel caffè di una stazione di provincia dove, in una notte
d'estate, un uomo fa partecipe del suo dramma un avventore rimasto
lì dopo aver perduto l'ultimo treno della sera per il suo
luogo di villeggiatura. |
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| Ed inizia uno strano incontro dove quello dei due che sembra più
attaccato alla vita in realtà non la vive, mentre l'altro,
quello che se ne sente distaccato a causa del suo male incurabile,
ne gode, centellinando ogni momento, ogni istante. Lasciandosi andare
ad un "piacere" diremmo quasi voluttuoso. Il dramma c'è,
ma è lontano, stemperato da quella forma strana e morbida
di morte innescata in bocca, che ricorda un fiore carnoso."Notturno
Pirandelliano" è soprattutto l'incontro sul palcoscenico
di due grandi attori: F. Murray Abraham e Michele Placido, che,
sempre pronto a nuove sfide, ha ancora una volta dimostrato coraggio
culturale ed umiltà d'artista. A questo, s'aggiunge l'impegno
del giovane produttore Angelo Tumminelli, che ha reso possibile
l'incontro col Premio Oscar (in "Amadeus") F. Murray Abraham.
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