>    Programma

>    Cinema

>    Album

>    Premio Europa

>    Archivio

>    Rassegna stampa

>    TaoArte Messina

>    Info

>    Biglietterie

>    Contatti

>    HOME

English version

 

 

 

Massimo Romeo Piparo

Si forma come attore attraverso stages e laboratori con Jerzy Stuhr, Roberta Garrison, Susan Strasberg, Carlo Cecchi. Esordisce molto giovane in teatro affrontando per due anni il confronto con la ricerca. Successivamente prende parte allo spettacolo "Il giorno della civetta" di L. Sciascia per la regia di Melo Freni, al fianco di Nando Gazzolo. Dello stesso periodo e' la partecipazione in un ruolo di certo rilievo all'opera prima di Francesco Crecimone "Il trittico di Antonello" presentato nell'ambito della Mostra del Cinema di Venezia del 1992 nella "Vetrina del cinema italiano". Proprio a Venezia avviene l'incontro con Carlo Cecchi e la conseguente partecipazione al fortunatissimo spettacolo "Leonce e Lena", prodotto dal CRT di Milano nel ruolo del presidente del Consiglio. Al periodo milanese risale anche la partecipazione al al film "Sud" di Gabriele Salvatores nel ruolo del capitano dei

carabinieri al fianco di Silvio Orlando, Francesca Neri e Claudio Bisio. Prende parte in qualita' di assistente alla regia al film di Francesco Calogero "Nessuno" e collabora alla produzione di "Caro Diario" di Nanni Moretti. Come attore in teatro torna a Messina per lo spettacolo di Beniamino Joppolo "I carabinieri" e prende parte al film di Maurizio Fiume "Isotta" presentato alla Mostra del cinema di Venezia del 1996 e vincitore del premio della giuria al Messina Film Festival 1997. Coniugando la passione per la musica ed il teatro nella stagione 94/95 interpreta il ruolo del servo muto Vespone nell'opera di Paisiello "La serva padrona" per la regia di Enzo Dara, e con l'Orchestra da camera di Taormina e' la voce recitante nella fiaba musicale di Prokofiev "Pierino e il lupo". Nel '90 ha fondato la compagnia "Teatro della Munizione" per la quale ha prodotto ed interpretato "Emme" di Woody Allen, "Miles Gloriosus" di Plauto e "Formione" di Terenzio per la regia di Giancarlo Sammartano. Ha messo in scena da regista "Domani parleremo di te", "Sulla collina" di Beniamino Joppolo e "Deus ex machina" di Woody Allen. Nel 1995 inizia lo studio del musical con la messa in scena di "Jesus Christ Superstar" di Webber e Rice, che ha riscosso unanimità di consensi e critica ottenendo il "Premio speciale Bob Fosse - Targa R. Rascel" per l'allestimento. Nel 1996 viene chiamato da Corrado Guzzanti per dirigere il suo debutto teatrale con lo spettacolo "Millenovecentonovantadieci". Subito dopo il successo di "Jesus Christ Superstar", continua la strada del musical con "Evita", sempre di Lloyd Webber e Rice. Nel 1998 realizza la prima messa in scena italiana di "The Who's Tommy" di Pete Townshend che viene replicato con successo per due stagioni in tutta Italia. La passata stagione riprende Jesus Christ Superstar realizzando inoltre un autentico miracolo: porta per la prima volta in Italia una star di Broadway a lavorare in un cast completamente italiano. Parliamo di Carl Anderson che torna, eccezionalmente per Piparo, ad indossare i panni di Giuda nello spettacolo che da due anni è il vero evento teatrale italiano. Parallelamente mette in scena My Fair Lady il cui debutto stagionale, dopo la fortunatissima tournée della passata stagione, è previsto per il 20 dicembre p.v. al Teatro Nazionale di Milano Dalla stagione 2000/2001 è direttore artistico del Teatro Ventaglio Nazionale di Milano. Per la stagione 2001/2002 ha in programma tre grandi musical: La febbre del sabato sera, una nuova versione di Jesus Christ Superstar con Carl Anderson nel ruolo di Gesù e Olivia Cinquemani nel ruolo di Matia Maddalena e Evita ancora con Carl Anderson nel ruolo di Che Guevara e Olivia Cinquemani in quello di Evita Peron.