|
|
Gigi Proietti
| Avvocato mancato, Gigi Proietti ha iniziato la sua carriera a
metà degli anni Sessanta con l'esperienza dei teatro-cabaret
e teatro-cantina. A fianco di quella teatrale (con l'esperienza
allo Stabile di Roma e a quello dell'Aquila) Proietti ha compiuto
l'esperienza di doppiatore in film Raiuno Raidue di rilievo, come
Chi ha paura di Virginia Woolf?. Dopo avere portato in scena il
Dio Kurt di Moravia e l'Operetta di Gombrovicz, nel 1967 ha iniziato
anche l'attività cinematografica partecipando a film Raiuno
Raidue come The Appointment di Sidney Lumet o L'urlo di Tinto Brass.
Nel 1968 fa il debutto il tv con grandi produzioni come Il circolo
Pickwick di Gregoretti. La consacrazione giunge al fianco di Renato
Rascel in una memorabile edizione di Alleluja brava gente di Garinei
e Giovannini. Di lì in poi, Proietti, che nel 1987 ha assunto
la direzione artistica del Teatro Stabile dell'Aquila, è
passato di successo in successo, diventando uno degli attori italiani
più popolari e amati. Fra i suoi lavori più importanti
sono da ricordare: al cinema Brancaleone alle crociate di Monicelli,
L'eredità Ferramonti di |
 |
| Bolognini, Matrimonio di Altman e Casotto di Sergio
Citti; in teatro il fortunatissimo A me gli occhi, please, Come
mi piace, I sette re di Roma, Caro Petrolini, Cirano, Liolà,
Kean; in televisione Fatti e fattacci, Fregoli, Italian Restaurant,
Un figlio a metà e Il maresciallo Rocca e Il maresciallo
Rocca 2. Proietti ha anche curato la regia teatrale di opere come
La Tosca, Falstaff e Le nozze di Figaro. Il 31 dicembre 1999 è
protagonista di Millennium, la trasmissione di fine anno, nei panni
dell'italiano che ripercorre il secolo. Nel 2001 veste ancora i
panni del Maresciallo Rocca, nella terza serie televisiva, Il Maresciallo
Rocca 3. |
|